Cosa mangiare con la cistite e perché è importante seguire un’alimentazione corretta
La dieta da sola non può causare o curare la cistite ma sapere cosa mangiare e cosa evitare può aiutare ad aumentare o diminuire le probabilità di contrarre infezioni urinarie.
Gli obiettivi della terapia nutrizionale consistono nel:
- Favorire lo svuotamento della vescica, per evitare il ristagno di urine molto concentrate che possono irritare la vescica e per favorire l’eliminazione dei batteri
- Facilitare il transito intestinale e garantire un intestino regolare
- Prevenire l’irritazione della vescica
- Ridurre la possibilità che i batteri dannosi (patogeni) aderiscano alla vescica

Cibi consigliati durante la cistite: alimenti che aiutano a combattere l’infezione
Tra gli alimenti preziosi per contrastare i fastidi alle vie urinarie troviamo:
- Acqua, almeno 2 litri al giorno.
- Verdure ricche di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre, come finocchi, carote, lattuga, spinaci, cetrioli e broccoli. Anche i pomodori, ricchi in licopene e i peperoni dolci ricchi i in bioflavonoidi possono essere d’aiuto per le vie urinarie.
- Frutta, specialmente mirtilli, ribes, kiwi, e frutti di bosco ricchi di vitamina C, utile per il sistema immunitario. Anche l’anguria è indicata per il loro basso contenuto di sodio, elevato apporto di potassio ad effetto drenante.
- Aglio, cipolla ma anche sedano e prezzemolo per insaporire i pasti, in virtù della loro azione diuretica.
- Latte fermentato e suoi derivati, come lo yogurt naturale o il kefir per aiutare la flora batterica intestinale.
- Legumi, ricchi di fibre.
- Pesce fresco, in particolare quello azzurro, il salmone o il tonno per il loro elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi.
- Cereali integrali, da preferire a quelli raffinati per la presenza di fibre che favorisce il transito intestinale.
- Formaggi freschi a basso contenuto di grassi come ricotta, mozzarella, crescenza, stracchino.
- Olio extravergine d’oliva, da usare a crudo per condire le pietanze.

Alimenti da evitare durante l’infezione
- Sale: aumenta la ritenzione di liquidi rallentando lo svuotamento della vescica. E’ buona regola ridurre quello aggiunto alle pietanze e limitare il consumo di alimenti ad alto contenuto di sale (cibi in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
- Carne: è consigliabile privilegiare quella proveniente da tagli magri cucinata con cotture semplici.
Cibi da evitare con la cistite: alimenti che possono irritare la vescica e peggiorare i sintomi
Tra gli alimenti da bandire per non peggiorare la situazione troviamo:
- Superalcolici e alcolici, potenti irritanti di tutte le mucose dell’organismo, vescica compresa.
- Caffè, tè e bevande contenenti sostanze eccitanti il sistema nervoso.
- Peperoncino, pepe e spezie piccanti in generale perché possono agire come irritanti della vescica.
- Frutta molto zuccherina come banane, uva, fico, datteri cachi.
- Formaggi piccanti o ad alto contenuto di grassi che possono rallentare la digestione.
- Dolci come cioccolato e gelati ricchi di zuccheri semplici che favoriscono la crescita batterica.
- Bevande zuccherine come acqua tonica, tè freddo, ma anche succhi di frutta, perché contengono naturalmente zucchero.
- Farine raffinate e prodotti lievitati come la pizza.
- Condimenti grassi come burro, lardo, margarine.
- Salse conservate (es. maionese, ketchup, senape).
- Insaccati e carni affumicate.
Suggerimenti pratici per seguire una dieta per cistite: come organizzare i pasti e cosa bere
- Consumare almeno una porzione di verdure a pasto per introdurre l’adeguato apporto di micronutrienti e fibre.
- Mangiare circa tre frutti al giorno, meglio se consumati con la buccia dopo averli ben lavati. Variare il più possibile la qualità (colore) permette di apportare correttamente vitamine, sali minerali e antiossidanti.
- Yogurt al naturale una o due volte al giorno.
- Rispettare una corretta ridistribuzione dei pasti, evitando pasti (soprattutto cene) abbondanti.
- Preferire metodi di cottura come: vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione, piuttosto che la frittura, la cottura in padella o bolliti di carne.
- Bere acqua oligominerale a basso contenuto di sodio: essa consente di stimolare la diuresi e quindi di eliminare più velocemente i batteri della vescica.

Rimedi naturali e integratori utili per la cistite: come completare la dieta con sostanze benefiche per il sistema urinario
Le infezioni delle basse vie urinarie presentano un tasso di ricorrenza di circa il 20% anche dopo un’adeguata terapia antibiotica. A lato di una corretta dieta per cistite si può valutare, con il medico curante, la possibilità di introdurre integratori o rimedi naturali e fitoterapici che contribuiscono a ristabilire l’equilibrio delle vie urinarie.
Al fine di aumentare le difese dell’ambiente urinario può essere utile l’integrazione di:
- Probiotici, micro-organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, favoriscono l’equilibrio della flora intestinale.
- D-Mannosio, zucchero semplice estratto da Betulla che, una volta ingerito, mostra scarso assorbimento. In sede intestinale, interagisce con i batteri responsabili delle infezioni, tra cui Escherichia coli, impedendone l’adesione alla vescica e favorendone l’eliminazione attraverso le urine.
- Flavonoidi, complessi di sostanze che appartengono alla famiglia dei polifenoli dalle note proprietà antiossidanti. Si trovano in molti alimenti di origine vegetale quali cipolla rossa, broccoli, more e mirtilli.
- Acido ialuronico e condroitin solfato. Sono entrambi costituenti naturali del tessuto connettivo. Anche la parete interna della vescica è ricca di queste molecole, che la mantengono integra e meno vulnerabile alle infezioni.
- Tisane, infusi o decotti naturali a base di timo, malva, ortica, tarassaco e betulla.
Riferimenti bibliografici
- Kontiokari T et al, Dietary factors protecting women from urinary tract infection, Am J Clin Nutr, 2003
- Lenger SM et al, D-mannose vs other agents for recurrent urinary tract infection prevention in adult women: a systematic review and meta-analysis, Am J Obstet Gynecol, 2020
- Lavigne JP et al, Propolis can potentialise the anti-adhesion activity of proanthocyanidins on uropathogenic Escherichia coli in the prevention of recurrent urinary tract infections, BMC Res Notes, 2011