I rimedi naturali per la cistite: cosa sono e come agiscono
In presenza dei sintomi della cistite è di fondamentale importanza affidarsi al proprio medico di fiducia che saprà indicare la terapia opportuna da seguire. Accanto alla cura farmacologica, per lenire i fastidi della cistite, oltre ad effettuare delle scelte dietetiche appropriate (dieta per cistite), sono di uso comune rimedi naturali che le nonne si tramandavano di generazione in generazione, come il limone, la camomilla o il bicarbonato.
Limone per la cistite: proprietà e modalità d’uso
Il limone può avere un leggero effetto diuretico.
In tal modo può aiutare l’organismo ad espellere più velocemente le tossine e a mantenere la salute del tratto urinario.
Il succo di limone ha un pH acido prima di essere digerito. Tuttavia, una volta metabolizzato dall’organismo, produce sottoprodotti alcalini, come i citrati. Questi sottoprodotti possono rendere le urine lievemente più alcaline contribuendo a ridurre la sensazione di “bruciore” provocato dalla cistite.
Inoltre il succo di limone, appena spremuto e diluito con acqua, sembra avere delle proprietà antibatteriche anche verso le infezioni del tratto urinario, tuttavia sono necessari ulteriori studi a conferma di tali proprietà.

Bicarbonato di sodio per la cistite: come funziona e come usarlo correttamente
Il bicarbonato di sodio ha la funzione di ridurre l’acidità delle urine e viene utilizzato per alleviare parzialmente il fastidio durante la minzione, caratteristico della cistite.
Il bicarbonato di sodio può essere assunto sciogliendo 1 cucchiaino di prodotto in acqua e bevendolo a stomaco non eccessivamente pieno.
In ogni caso, l’effettiva necessità e posologia vanno valutate con il proprio medico. In particolare, è consigliabile effettuare l’assunzione di bicarbonato di sodio solo dopo aver consultato il medico, nelle persone con problemi renali,
gastro-intestinali o disturbi cardiaci o in coloro che assumono farmaci per la pressione.
Camomilla per la cistite: effetti e preparazione
Nella medicina tradizionale cinese, la camomilla è una delle specie botaniche più comunemente usate per trattare problemi di stomaco, crampi, dermatiti e infezioni minori. La camomilla contiene delle sostanze funzionali, tra cui il bisabololo, ad azione lenitiva e antibatterica. Bere una tisana alla camomilla può avere un leggero effetto diuretico e calmante e può essere d’aiuto nei casi più lievi di infiammazione da cistite.
La tisana può essere preparata prendendo un cucchiaino di fiori secchi di camomilla e lasciando in infusione nell’acqua bollente per almeno 5-10 minuti.
Limiti e controindicazioni dei rimedi della nonna per la cistite
Sia il limone che, soprattutto, il bicarbonato possono avere un effetto alcalinizzante, ovvero possono aumentare il pH delle urine.
Tuttavia è preferibile indurre l’alcalinizzazione delle urine solo quando vi è la tendenza a formare calcoli di ossalato di calcio (che viene favorita da un ambiente urinario acido, con pH attorno a 5-5,5).
Attualmente non ci sono prove sufficienti che supportino l’uso di alcalinizzanti urinari o della camomilla, per attenuare i sintomi della cistite o per allontanare l’infezione.

Si può curare la cistite in maniera naturale?
In accordo con il proprio medico, è possibile valutare l’ausilio di integratori utili per contrastare la fisiologica riduzione delle difese immunitarie a livello vescicale, attraverso la promozione di un ambiente urinario sfavorevole ai germi uro-patogeni.
Ad esempio, può essere d’aiuto l’integrazione di:
- Probiotici, microrganismi vivi che possono supportare le nostre difese immunitarie perchè favoriscono l’equilibrio della flora intestinale contrastando la proliferazione dei batteri ”cattivi.”
- D-Mannosio, zucchero semplice estratto da Betulla che, una volta ingerito, mostra scarso assorbimento. In sede intestinale, interagisce con i batteri responsabili dell’infiammazione, tra cui Escherichia coli, impedendone l’adesione alla vescica e favorendone l’eliminazione attraverso le urine.
- Flavonoidi, sostanze che appartengono alla famiglia dei polifenoli dalle note proprietà antiossidanti. Si trovano in molti alimenti di origine vegetale quali cipolla rossa, broccoli, more e mirtilli.
- Acido ialuronico e condroitin solfato. Sono entrambi costituenti naturali del tessuto connettivo. Anche la parete interna della vescica è ricca di queste molecole, che la mantengono integra e meno vulnerabile alle infezioni.